Remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche

All’atto della nomina o in una prima riunione utile successiva, il Comitato per la Remunerazione propone al Consiglio di Amministrazione il compenso spettante agli Amministratori investiti di particolari cariche.

La remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche cui siano delegate specifiche attribuzioni si compone dei seguenti elementi:

  • una componente fissa annua lorda;
  • una componente variabile annuale conseguibile a fronte del raggiungimento di predefiniti obiettivi aziendali (cd. MBO), di cui una parte (50%) è differita; ti tale parte una metà non è soggetta al raggiungimento degli obiettivi del Piano LTI (MBO differito), l’altra parte ne è invece soggetta (LTI da coinvestimento)
  • una componente variabile di medio/lungo termine (cd. LTI).

Per gli Amministratori investiti di particolari cariche ai quali siano delegate specifiche attribuzioni la componente fissa è deliberata dal Consiglio di Amministrazione all’atto della nomina per l’intero mandato in una misura annuale complessiva tenendo conto anche delle altre cariche ricoperte nel Gruppo Pirelli.

La remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche ai quali siano altresì delegate specifiche attribuzioni è determinata sulla base dei seguenti criteri:

  1. la componente fissa ha un peso non superiore al 50% dell’Annual Total Direct Compensation a target;
  2. l’incentivo a target MBO (annuale) è pari ad una percentuale prestabilita del compenso fisso per la carica esecutiva principale (nel caso del dott. Tronchetti Provera la carica ricoperta in Pirelli Tyre) di peso generalmente non inferiore al 100% di detto compenso. In ogni caso, l’incentivo massimo conseguibile non può essere superiore a 2,5 volte il detto compenso;
  3. la componente variabile a medio/lungo termine (cd. LTI) a target annualizzata ha un peso non inferiore al 50% della componente variabile complessiva (MBO a target e Premio LTI a target). Anche per il cd. “Premio LTI puro” è previsto un limite all’incentivo massimo conseguibile pari a 1,5 volte il premio a target.

Si segnala che nel corso dell’esercizio 2012, la struttura della remunerazione del Presidente e Amministratore Delegato (dott. Marco Tronchetti Provera) ha subito una rimodulazione in conseguenza della rinuncia da parte dello stesso ad una parte significativa (20% circa) del compenso fisso annuo lordo stabilito per le cariche ricoperte e attribuendo maggiore incidenza alle componenti variabili.

In particolare, la componente fissa è stata pertanto rimodulata fino a fine mandato come segue:

  • per la carica ricoperta in Pirelli & C. è stato stabilito unicamente un compenso fisso di euro 900 mila lordi oltre al compenso percepito quale Consigliere di Amministrazione (50 mila euro lordi);
  • per la carica ricoperta in Pirelli Tyre S.p.A. è stato attribuito un compenso fisso di euro 2 milioni lordi e un compenso variabile, tenuto conto dei criteri precedentemente descritti.

Quanto all’incidenza delle varie componenti del compensation package si rileva che, in caso di raggiungimento degli obiettivi target annuali previsti dagli MBO 2012, 2013 e 2014 nonché degli obiettivi target fissati dal Piano LTI 2012-2014, la struttura dell’Annual Total Direct Compensation a Target del Presidente e Amministratore Delegato nel triennio sarebbe la seguente:

  • componente fissa: 40%;
  • componente variabile totale: 60% di cui:
    • annuale (MBO) 23% dell’Annual Total Direct Compensation (pari a circa il 38% della componente variabile totale);
    • di medio/lungo periodo (Premio LTI da coinvestimento e Premio LTI puro) 37% dell’Annual Total Direct Compensation (pari a circa il 62% della componente variabile totale).

Nel grafico sottostante si evidenzia il confronto tra la composizione, in un triennio, dell’Annual Total Direct Compensation a target prima e dopo la rimodulazione del package dianzi descritta.

 

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION TARGET 2011 - 2013

 

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION TARGET 2011 - 2013

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION TARGET 2012 - 2014

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION TARGET 2012 - 2014

Legenda:
BS: componente fissa;
STI: componente variabile annuale;
LTI: componente variabile di medio/lungo periodo

 

In caso di raggiungimento degli obiettivi massimi (sia annuali sia triennali) la struttura dell’Annual Total Direct Compensation nel triennio sarebbe la seguente:

  • componente fissa: 23%;
  • componente variabile totale: 77% di cui:
    • componente variabile su risultati annuali (MBO) pari al 32% dell’Annual Total Direct Compensation (e pari a circa il 41% della componente variabile totale);
    • componente variabile di lungo periodo (Premio LTI da coinvestimento e Premio LTI puro) 45% dell’Annual Total Direct Compensation (e pari a circa il 59% della componente variabile totale).

Nel grafico sottostante si evidenzia il confronto tra la composizione, in un triennio, dell’Annual Total Direct Compensation in caso di raggiungimento degli obiettivi sia annuali sia triennali al massimo prima e dopo la rimodulazione del package dianzi descritta.

 

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION MASSIMO 2011 - 2013

 

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION MASSIMO 2011 - 2013

Legenda:
BS: componente fissa;
STI: componente variabile annuale;
LTI: componente variabile di medio/lungo periodo

 

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION MASSIMO 2012 - 2014

 

ANNUAL TOTAL DIRECT COMPENSATION MASSIMO 2012 - 2014

Legenda:
BS: componente fissa;
STI: componente variabile annuale;
LTI: componente variabile di medio/lungo periodo

 

Si rinvia per un approfondimento in merito ai Piani di incentivazione al paragrafo n. 5 “MBO e Piano LTI”.

Inoltre in favore degli Amministratori investiti di particolari cariche e ai quali siano delegate specifiche attribuzioni (al 31 dicembre 2011 il Presidente e Amministratore Delegato dott. Marco Tronchetti Provera), nel caso in cui essi non siano legati da rapporti di lavoro dirigenziale, il Consiglio di Amministrazione ha previsto, in analogia con quanto garantito ex lege e/o Contratto Collettivo Nazionale ai dirigenti italiani del Gruppo:

  • l’attribuzione di un trattamento di Fine Mandato (T.F.M.) ex art. 17, 1° comma, lettera c)
    del T.U.I.R. n. 917/1986 avente caratteristiche analoghe a quelle tipiche del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) ex art. 2120 c.c. riconosciuto ai sensi di legge ai dirigenti italiani del Gruppo e comprensivo dei contributi a carico del datore di lavoro che sarebbero dovuti a Istituti o Fondi previdenziali in presenza di rapporto di lavoro dirigenziale.
  • una polizza relativa (i) a infortuni che dovessero occorrere loro nello svolgimento del loro mandato e (ii) a infortuni extraprofessionali con premi a carico Società; per questi ultimi con assoggettamento contributivo e fiscale del premio a carico Società;
  • un trattamento per invalidità permanente e per morte causa malattia;
  • ulteriori benefit tipici della carica e correntemente riconosciuti nell’ambito del Gruppo ai Dirigenti con responsabilità strategica e/o ai Senior Manager (auto aziendale).

Nel caso in cui l’Amministratore sia investito di particolari cariche ma non siano allo stesso delegate specifiche attribuzioni (al 31 dicembre 2011 era il caso dei Vice Presidenti ing. Vittorio Malacalza e dott. Alberto Pirelli), la remunerazione da Amministratore è composta unicamente di una componente fissa annua. Là dove l’Amministratore investito di particolari cariche sia anche Executive (il dott. Alberto Pirelli) la remunerazione è determinata sulla base dei criteri di cui alla Politica in relazione al ruolo ricoperto ed è anche per questa parte sottoposta all’esame del Comitato per la Remunerazione e del Consiglio di Amministrazione.

Per gli Amministratori investiti di particolari cariche ai quali non siano delegate specifiche attribuizioni non sono previste altre coperture assicurative, ovvero previdenziali o pensionistiche, diverse da quelle obbligatorie.

E’ politica del Gruppo non attribuire bonus discrezionali agli Amministratori investiti di particolari cariche. Il Consiglio di Amministrazione, su proposta del Comitato per la Remunerazione, può attribuire a tali figure bonus in relazione a specifiche operazioni aventi caratteristiche di eccezionalità in termini di rilevanza strategica ed effetti sui risultati della Società e/o del Gruppo; in proposito si rileva che nell’ultimo triennio non sono stati attribuiti agli Amministratori investiti di particolari cariche bonus di tale natura.

L’analisi del posizionamento, della composizione e più in generale della competitività della remunerazione degli Amministratori investiti di particolari cariche è compiuta dal Comitato per la Remunerazione e dal Consiglio di Amministrazione con l’ausilio di società indipendenti specializzate nell’Executive Compensation sulla base di approcci metodologici che consentano di valutare compiutamente, seppure nei limiti propri tipici delle analisi di benchmark, la complessità dei ruoli dal punto di vista organizzativo, delle specifiche attribuzioni delegate nonché dell’impatto sui risultati finali di business del singolo.

In particolare, nella definizione del panel di aziende di riferimento aggiornato annualmente si tiene conto di diverse componenti (Settore, geografia, dimensione ecc.).

Il campione di riferimento utilizzato per la revisione della remunerazione del Presidente e Amministratore Delegato di Pirelli & C. avvenuta nel 2012 era composto da un lato di n. 8 società del settore Autoparts and Tyre e dall’altro lato da 27 società “large cap” Europee.