Risultato netto

 

Il risultato netto delle attività in funzionamento al 31 dicembre 2011 è cresciuto del 37,1% a 312,6 milioni di euro, rispetto ai 228 milioni di euro del 2010.

La modifica della normativa fiscale in Italia in merito all’utilizzo delle perdite (che, da un lato ha limitato all’80% del reddito imponibile l’utilizzo delle stesse per ogni anno ma dall’altro lato ha esteso a tempo indeterminato il periodo di utilizzo delle perdite stesse) ha determinato l’iscrizione di imposte differite attive pregresse con un beneficio non ricorrente per 128,1 milioni di euro, esposto separatamente dopo il risultato netto delle attività in funzionamento. Di conseguenza il risultato netto complessivo è stato pari a 440,7 milioni di euro, rispetto a 4,2 milioni di euro dell’esercizio passato che aveva registrato tra le discontinued operations un impatto negativo netto per 223,8 milioni di euro dovuto allo spin off delle attività immobiliari e alla cessione del business relativo alle reti per l’accesso.

Nel 2011 l’aumento del valore degli oneri fiscali è dovuto esclusivamente al miglioramento dei risultati, mentre il tax rate è calato al 34,2% dal 37,6% del 2010, dovuto a una diversa composizione del mix di paesi che producono profitti e a rilasci di accantonamenti pregressi su alcune unità che hanno inciso per circa 1,5 punti percentuali.

Nel 2011 gli oneri finanziari sono passati da 65,8 milioni di euro a 89,5 milioni di euro, per effetto di una crescita dell’indebitamento medio e di un incremento del costo medio del debito. Il dato riflette l’emissione del prestito obbligazionario 2011-2016 che ha migliorato la struttura finanziaria del Gruppo, allungando le scadenze e diversificando le fonti di finanziamento. Il costo medio del debito per il 2011 è stato pari al 5,5%.

La quota di risultato netto di pertinenza di Pirelli & C. S.p.A. al 31 dicembre 2011 è positiva per 451,6 milioni di euro (0,926 euro per azione) rispetto a 21,7 milioni di euro del 2010 (pari a 0,045 euro per azione).