Evoluzione prevedibile della gestione

A fronte di un rallentamento generalizzato della domanda di pneumatici quale riflesso della crisi macro-economica in atto, Pirelli nel 2012 intensificherà ulteriormente, rispetto a quanto previsto lo scorso novembre in sede di presentazione del Piano Industriale 2012/2014, le azioni finalizzate a migliorare il mix sia nel business car sia nel business Truck.

Nel car quindi il target di volumi Premium è stimato ad almeno +20%, con una riduzione dei volumi non Premium dell’8/10% rispetto al 2011. La stima complessiva dei volumi car per il 2012 viene ridotta dal +3%, presentata a novembre 2011 in occasione della presentazion del Piano Industriale, a +1%/0. Nel truck, che risente maggiormente della crisi, i volumi complessivi attesi per il 2012 sono previsti in riduzione del 2%/4% per riflettere un taglio ai volumi di basso mix (prodotto convenzionale al -20% rispetto al 2011) a fronte di un segno leggermente positivo per i prodotti a maggior valore (radiale da +3% dello scorso novembre a +2%/0).

Il target dei volumi totali viene quindi, sempre rispetto a novembre, ridotto da +2% a 0/-1% mentre l’ulteriore miglioramento del mix verso prodotti a maggior valore porta a variare il target del price/mix dal +8% dello scorso novembre a +11%/+12%.

I ricavi complessivi 2012 sono attesi in circa 6,6 miliardi di euro, con una crescita del 17% rispetto al 5,65 miliardi del 2011 con il target di fatturato della Russia confermato in circa 300 milioni di euro.

Il margine Ebit 2012 è previsto al rialzo a superiore o uguale al 12% rispetto al precedente target tra 11%-12%.

A fine 2012 la posizione finanziaria netta passiva è prevista inferiore a un miliardo di euro prima dei dividendi.