Collegio Sindacale

  • nomina dei componenti effettivi e supplenti;
  • nomina del Presidente;
  • determinazione dei compensi dei componenti.

Signori Azionisti,

con l’approvazione della relazione finanziaria annuale al 31 dicembre 2011, il Collegio Sindacale di Pirelli & C. S.p.A., nominato dall’Assemblea del 21 aprile 2009 per il triennio 2009/2011, è in scadenza per compiuto mandato.

Attualmente i componenti del Collegio Sindacale sono: il prof. Enrico Laghi (Presidente); il Prof. Paolo Gualtieri e il prof. Paolo Domenico Sfameni (Sindaci effettivi); il dott. Franco Ghiringhelli e il dott. Luigi Guerra (Sindaci supplenti).

L’Assemblea è pertanto chiamata, ai sensi della normativa, anche regolamentare, applicabile e dell’art. 16 dello Statuto sociale (integralmente riportato in calce alla presente relazione) a:

  • nominare tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti;
  • nominare il Presidente del Collegio Sindacale, ove non sia possibile individuarlo a seguito dell’applicazione del meccanismo del voto di lista;
  • determinare i compensi dei componenti del Collegio Sindacale.

La nomina dei Sindaci effettivi e supplenti avverrà mediante voto di lista.

Al riguardo si segnala che hanno diritto di presentare le liste i soci che, da soli o insieme ad altri soci, rappresentino almeno il 1,5% del capitale sociale avente diritto di voto nell’Assemblea ordinaria (soglia massima prevista dallo Statuto sociale e identica a quella stabilita da Consob con delibera n. 18083 del 25 gennaio 2012).

Le liste dei candidati - sottoscritte dai soci che le presentano, con indicazione della loro identità e della percentuale di partecipazione da loro complessivamente detenuta nel capitale ordinario della Società - devono essere depositate presso la sede legale della Società almeno 25 giorni prima della data fissata per l’Assemblea.

I soci possono depositare le liste di candidati mediante invio delle stesse e della relativa documentazione di supporto alla seguente casella di posta elettronica certificata: assemblea@pec.pirelli.it. Qualora entro il sopra indicato termine sia stata presentata una sola lista, ovvero soltanto liste che risultino collegate tra loro ai sensi della normativa, anche regolamentare, applicabile, potranno essere presentate ulteriori liste sino al terzo giorno successivo a tale data; in tal caso, la soglia dell’1,5% precedentemente indicata per la presentazione delle liste è ridotta allo 0,75%.

La titolarità della partecipazione complessivamente detenuta è attestata, ai sensi della vigente normativa regolamentare, anche successivamente al delle liste, purché almeno 21 giorni prima della data dell’Assemblea.

Le liste di candidati devono essere articolate in due distinte sezioni: la prima sezione contiene l’indicazione dei candidati (contrassegnati da un numero progressivo) alla carica di Sindaco effettivo, mentre la seconda sezione contiene l’indicazione dei candidati (contrassegnati da un numero progressivo) alla carica di Sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione dovrà essere individuato tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Legali che abbiano esercitato l’attività di revisione legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.

Ciascuna lista deve essere corredata dalla documentazione richiesta dall’art. 16 dello Statuto Sociale e dalla normativa, anche regolamentare, applicabile.

In particolare, unitamente a ciascuna lista dovranno depositarsi le accettazioni della candidatura da parte dei singoli candidati e le dichiarazioni con le quali i medesimi attestano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti prescritti per assumere la carica. Con le dichiarazioni, dovrà essere depositato per ciascun candidato un curriculum vitae contenente un’esauriente informativa riguardante le caratteristiche personali e professionali con l’indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società.

Si segnala, che - ai sensi del Codice di Autodisciplina delle Società Quotate, cui la Società ha aderito - i sindaci devono essere scelti tra persone che possono essere qualificate come indipendenti anche in base ai criteri previsti dal Codice con riferimento agli amministratori e, quindi, coloro che hanno diritto e intendessero presentare le liste sono invitati a tenerne conto al momento dell’individuazione dei candidati da proporre.

Ogni socio potrà presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista e ogni candidato potrà presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità.

Le liste presentate senza l’osservanza delle disposizioni contenute nell’articolo 16 dello Statuto Sociale saranno considerate come non presentate.

Qualora venga presentata una sola lista, l’Assemblea esprime il proprio voto su di essa e, qualora la lista ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti Sindaci effettivi e supplenti i candidati indicati nelle rispettive sezioni della lista; la presidenza del Collegio Sindacale spetta, in questo caso, alla persona indicata al primo posto nella predetta lista.

Nel caso in cui, invece, siano presentate due o più liste, l’elezione dei membri del Collegio Sindacale avverrà come segue:

  • dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (cd. lista di maggioranza) sono tratti, nell’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, due membri effettivi ed uno supplente;
  • dalla lista che ha ottenuto in Assemblea il maggior numero di voti dopo la prima (cd. lista di minoranza) sono tratti, nell’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, il restante membro effettivo e l’altro membro supplente; nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti gli aventi diritto al voto presenti in Assemblea, risultando eletti i candidati della lista che otterrà la maggioranza semplice dei voti.

In caso di presentazione di due liste la presidenza del Collegio Sindacale spetta al membro effettivo indicato come primo candidato nella lista di minoranza.

Vi rammentiamo, altresì, che la legge n. 120 del 12 luglio 2011, modificando gli articoli del TUF relativi alla composizione degli organi di amministrazione (art. 147-ter) e controllo (art. 148), ha stabilito, a regime, che negli organi sociali sia presente almeno un terzo del genere meno rappresentato e, in sede di prima applicazione, almeno un quinto del genere meno rappresentato. Le nuove previsioni si applicheranno a decorrere dal primo rinnovo degli organi di amministrazione e controllo successivo a un anno dalla data di entrata in vigore della legge (dunque, a decorrere dalle assemblee convocate per deliberare in merito al rinnovo degli organi sociali successivamente al 12 agosto 2012).

Inoltre, in sede di prima applicazione (vale a dire in occasione del primo rinnovo successivo all’entrata in vigore della legge), è previsto che sia riservato al genere meno rappresentato almeno un quinto (e non un terzo) degli amministratori e sindaci.

In ragione di quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione invita i soci che intendessero presentare liste per l’elezione di componenti del Collegio Sindacale a voler tener conto delle sopra richiamate disposizioni, seppur non ancora applicabili al presente rinnovo.

La Società metterà a disposizione del pubblico le liste dei candidati eventualmente presentate, corredate dalle informazioni richieste dalla disciplina applicabile, presso la propria sede e presso Borsa Italiana S.p.A nonché mediante pubblicazione sul sito internet Pirelli.com.

Si invitano i soci che intendessero presentare liste per la nomina dei componenti del Collegio Sindacale a prendere visione dell’apposita documentazione pubblicata sul sito internet della Società Pire lli.com e, in particolare, delle raccomandazioni contenute nella comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009.

Oltre alla nomina del Collegio Sindacale, si rende altresì necessario deliberare in ordine all’attribuzione del compenso annuale dei componenti del Collegio Sindacale attualmente stabilito in euro 62 mila per il Presidente del Collegio Sindacale e in euro 42,5 mila per ciascuno dei Sindaci effettivi (per il componente del Collegio Sindacale chiamato a fare parte dell’Organismo di Vigilanza della Società è oggi previsto un compenso aggiuntivo di euro 25 mila).

Nella determinazione del compenso da attribuire ai componenti del Collegio Sindacale, Vi invitiamo peraltro a tenere in considerazione anche gli ulteriori compiti attribuiti a tale organo dal d.lgs. 2 gennaio 2010 n. 39 recante “Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE” e della circostanza che ai sensi del recentemente novellato art. 6 comma 4-bis del d.lgs. 8 giugno 2011 n. 231 recante “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell’articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300” al Collegio Sindacale possono essere attribuite le funzioni di Organismo di Vigilanza previsto dal citato decreto legislativo.

Tutto ciò premesso, il Consiglio di Amministrazione, ai sensi e nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto sociale e dalla normativa, anche regolamentare, applicabile in materia Vi invita a presentare liste di candidati per la nomina dei componenti del Collegio Sindacale nonché proposte concernenti la determinazione dei relativi compensi e a deliberare in merito:

  • alla nomina dei componenti del Collegio sindacale (tre Sindaci effettivi e due Sindaci supplenti) mediante votazione delle liste di candidati eventualmente presentate;
  • alla nomina del Presidente del Collegio sindacale, salvo che alla sua individuazione non si possa procedere secondo quanto previsto dallo Statuto sociale;
  • alla determinazione del compenso spettante ai componenti del Collegio sindacale.

 

Statuto Sociale - Articolo 16

16.1 Il Collegio Sindacale è costituito da tre sindaci effettivi e da due sindaci supplenti che siano in possesso dei requisiti di cui alla vigente normativa anche regolamentare; a tal fine si terrà conto che materie e settori di attività strettamente attinenti a quelli dell’impresa sono quelli indicati nell’oggetto sociale, con particolare riferimento a società o enti operanti in campo finanziario, industriale, bancario, assicurativo, immobiliare e dei servizi in genere.

16.2 L’assemblea ordinaria elegge il Collegio sindacale e ne determina il compenso. Alla minoranza è riservata l’elezione di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente.

16.3 La nomina del Collegio sindacale avviene nel rispetto della disciplina di legge e regolamentare applicabile e, salvo quanto previsto al comma 17 del presente articolo, avviene sulla base di liste presentate dai soci nelle quali i candidati sono elencati mediante un numero progressivo.

16.4 Ciascuna lista contiene un numero di candidati non superiore al numero dei membri da eleggere.

16.5 Hanno diritto di presentare una lista i soci che, da soli o insieme ad altri soci, rappresentino almeno l’1,5 per cento delle azioni con diritto di voto nell’assemblea ordinaria, ovvero la minore misura richiesta dalla disciplina regolamentare emanata dalla Commissione nazionale per le società e la borsa per la presentazione delle liste di candidati per la nomina del Consiglio di Amministrazione.

16.6 Ogni socio può presentare o concorrere alla presentazione di una sola lista.

16.7 Le liste dei candidati, sottoscritte da coloro che le presentano, devono essere depositate presso la sede legale della società, almeno venticinque giorni prima di quello fissato per l’assemblea in prima ovvero unica convocazione chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti del Collegio sindacale, salva proroga nei casi previsti dalla normativa di legge e/o regolamentare. Esse sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito Internet e con le altre modalità previste dalla Commissione nazio per la società e la borsa con regolamento almeno ventuno giorni prima della data dell’assemblea. Fatta comunque salva ogni ulteriore documentazione richiesta dalla disciplina, anche regolamentare, applicabile, le liste devono essere corredate da un curriculum vitae contenente le caratteristiche personali e professionali dei soggetti designati con indicazione degli incarichi di amministrazione e controllo ricoperti presso altre società, nonché le dichiarazioni con le quali i singoli candidati:

  • accettano la propria candidatura e
  • attestano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità e di incompatibilità, nonché l’esistenza dei requisiti prescritti dalla disciplina, anche regolamentare, applicabile e dallo statuto per la carica.

Eventuali variazioni che dovessero verificarsi fino al giorno di effettivo svolgimento dell’assemblea sono tempestivamente comunicate alla Società.

16.8 Le liste presentate senza l’osservanza delle disposizioni che precedono sono considerate come non presentate.

16.9 Ogni candidato può essere inserito in una sola lista a pena di ineleggibilità.

16.10 Le liste si articoleranno in due sezioni: una per i candidati alla carica di Sindaco effettivo e l’altra per i candidati alla carica di Sindaco supplente. Il primo dei candidati di ciascuna sezione dovrà essere individuato tra gli iscritti nel Registro dei Revisori Legali che abbiano esercitato l’attività di revisione legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.

16.11 Ogni avente diritto al voto può votare una sola lista.

16.12 Alla elezione dei membri del Collegio sindacale si procede come segue: XX a) dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti (cd. lista di maggioranza) sono tratti,nell’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, due membri effettivi ed uno supplente; XX b) dalla lista che ha ottenuto in assemblea il maggior numero di voti dopo la prima (cd. lista di minoranza) sono tratti, nell’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, il restante membro effettivo e l’altro membro supplente; nel caso in cui più liste abbiano ottenuto lo stesso numero di voti, si procede ad una nuova votazione di ballottaggio tra tali liste da parte di tutti gli aventi diritto al voto presenti in assemblea, risultando eletti i candidati della lista che ottenga la maggioranza semplice dei voti.

16.13 La presidenza del Collegio sindacale spetta al membro effettivo indicato come primo candidato nella lista di minoranza.

16.14 In caso di morte, rinuncia o decadenza di un sindaco, subentra il supplente appartenente alla medesima lista di quello cessato. Nell’ipotesi tuttavia di sostituzione del presidente del Collegio sindacale, la presidenza è assunta dal candidato elencato nella lista cui apparteneva il presidente cessato, secondo l’ordine della lista stessa; qualora non sia possibile procedere alle sostituzioni secondo i suddetti criteri, verrà convocata un’assemblea per l’integrazione del Collegio sindacale che delibererà a maggioranza relativa.

16.15 Quando l’assemblea deve provvedere, ai sensi del comma precedente ovvero ai sensi di legge, alla nomina dei sindaci effettivi e/o dei supplenti necessaria per l’integrazione del Collegio sindacale si procede come segue: qualora si debba provvedere alla sostituzione di sindaci eletti nella lista di maggioranza, la nomina avviene con votazione a maggioranza relativa senza vincolo di lista; qualora, invece, occorra sostituire sindaci eletti nella lista di minoranza, l’assemblea li sostituisce con voto a maggioranza relativa, scegliendoli ove possibile fra i candidati indicati nella lista di cui faceva parte il sindaco da sostituire e comunque nel rispetto del principio della necessaria rappresentanza delle minoranze cui il presente Statuto assicura la facoltà di partecipare alla nomina del Collegio sindacale. Si intende rispettato il principio di necessaria rappresentanza delle minoranze in caso di nomina di sindaci a suo tempo candidati nella lista di minoranza o in altre liste diverse dalla lista che, in sede di nomina del Collegio sindacale, aveva ottenuto il maggior numero di voti.

16.16 Qualora sia stata presentata una sola lista, l’assemblea esprime il proprio voto su di essa; qualora la lista ottenga la maggioranza relativa, risultano eletti sindaci effettivi e supplenti i candidati indicati nella rispettiva sezione della lista; la presidenza del Collegio sindacale spetta alla persona indicata al primo posto nella predetta lista.

16.17 Per la nomina dei sindaci per qualsiasi ragione non nominati ai sensi del procedimento qui previsto l’assemblea delibera con le maggioranze di legge.

16.18 I sindaci uscenti sono rieleggibili.

16.19 La partecipazione alle riunioni del Collegio sindacale può avvenire – qualora il Presidente o chi ne fa le veci ne accerti la necessità – mediante mezzi di telecomunicazione che consentano la partecipazione al dibattito e la parità informativa di tutti gli intervenuti.