23. FONDI RISCHI E ONERI

Sono di seguito riportate le movimentazioni intervenute nell’esercizio:

FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE NON CORRENTE
(in migliaia di euro)
Valore iniziale al 31/12/2010 165.732
Differenze da conversione (9.551)
Incrementi 7.896
Utilizzi/rilasci (7.181)
Altro 2
Valore finale al 31/12/2011 156.898
FONDI RISCHI ED ONERI - PARTE CORRENTE
(in migliaia di euro)
Valore iniziale al 31/12/2010 115.984
Differenze da conversione (173)
Incrementi 39.425
Utilizzi/rilasci (32.243)
Altro 1.678
Valore finale al 31/12/2011 124.671

 

Al 31 dicembre 2011 i fondi rischi e oneri - parte non corrente si riferiscono principalmente a:

  • contenziosi e rischi di natura fiscale in capo alla controllata Pirelli Pneus Ltda. in Brasile (euro 58.639 migliaia) e alla capogruppo Pirelli & C. S.p.A (euro 26.610 migliaia);
  • vertenze sul lavoro (euro 44.800 migliaia);
  • garanzie prestate in occasione della cessione delle attività Pirelli degli ex settori Cavi e sistemi per l’Energia e le Telecomunicazioni a Goldman Sachs Capital Partner avvenuta nel luglio 2005 (euro 10.000 migliaia);
  • bonifiche di aree dismesse (euro 7.683 migliaia).

Gli incrementi della parte non corrente riguardano principalmente gli adeguamenti a fronte di vertenze sul lavoro e bonifiche di aree dismesse (euro 5.936 migliaia in capo alla capogruppo Pirelli & C. S.p.A. e euro 1.896 migliaia del settore Tyre).

I fondi rischi e oneri - parte corrente includono principalmente accantonamenti a fronte di:

  • rischi industriali e reclami (euro 34.170 migliaia);
  • bonifiche di aree dismesse (euro 9.057 migliaia);
  • riorganizzazioni e chiusura attività (euro 9.555 migliaia);
  • contenziosi per malattie professionali (euro 10.017 migliaia);
  • garanzie prodotti (euro 14.109 migliaia);
  • vertenze sul lavoro (euro 8.867 migliaia);
  • contenziosi di natura fiscale (euro 4.826 migliaia).

Gli incrementi della parte corrente hanno riguardato principalmente le unità con sede in Italia (euro 14.988 migliaia) per contenziosi per malattie professionali e bonifiche sulle aree dismesse legate alla costruzione del nuovo polo produttivo di Settimo Torinese, garanzie prodotti e progetti di riorganizzazione aziendale, in USA (euro 5.305 migliaia) per garanzie prodotti, in Germania (euro 4.054 migliaia) per bonifiche e garanzie prodotti, in UK (euro 1.620 migliaia) per garanzie prodotti e reclami.

Gli utilizzi della parte corrente sono principalmente riconducibili a chiusure di pendenze in capo a unità con sede in Italia (euro 11.718 migliaia) per contenziosi per malattie professionali e garanzie prodotti, in USA, Cina e Germania (euro 12.705 migliaia) per garanzie prodotti e vertenze.