18. RIMANENZE

Le rimanenze sono così analizzabili:

(in migliaia di euro)
 
31/12/2011 31/12/2010
Tyre 1.019.034 682.048
Altre 17.641 10.211
  1.036.675 692.259
(in migliaia di euro)
 
31/12/2011 31/12/2010
Materie prime. sussidiarie e di consumo 305.540 200.793
Materiali vari 1.746 1.787
Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati 96.048 64.628
Prodotti finiti 614.441 415.672
Merci acquistate per la rivendita 9.997 3.723
Acconti a fornitori 8.903 5.656
 
1.036.675 692.259

 

L’incremento del valore delle scorte rispetto al 31 dicembre 2010 è diretta conseguenza dell’andamento del prezzo delle commodities sui mercati internazionali, i quali hanno generato un incremento sul costo di acquisto superiore al 25%. Un’altra parte dell’incremento è dovuto al rallentamento dei volumi di vendita nell’ultimo quarter (-3,9%) e ad una politica di razionalizzazione dello stock volta a dare maggiore copertura alla domanda prevista nel primo quarter 2012 soprattutto nella fascia dei prodotti Premium.

La svalutazione delle scorte operata nell’esercizio 2011 è pari a euro 5.097 migliaia (euro 6.525 migliaia al 31 dicembre 2010); il ripristino di precedenti svalutazioni ammonta a euro 7.268 migliaia (euro 10.077 migliaia al 31 dicembre 2010).

Le rimanenze non sono sottoposte ad alcun vincolo di garanzia.