44. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO

In data 23 gennaio 2012, nel corso del “Sustainability Day”, Pirelli ha siglato l’accordo volontario con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela e del Territorio e del Mare per ridurre l’impatto sul clima derivante dalle attività relative alla produzione e all’impegno dei propri pneumatici. L’accordo prevede un impegno a ridurre del 15% le emissioni specifiche di CO2 e di oltre il 50% il prelievo specifico di acqua entro il 2015.

L’accordo testimonia l’impegno della società, che attraverso le proprie tecnologie sviluppa sistemi produttivi e prodotti capaci di garantire la riduzione degli impatti ambientali, la qualità e la sicurezza per il consumatore. Elementi questi, che consentono a Pirelli di aumentare costantemente la propria efficienza, con importanti benefici anche economici, e di disporre di un’ulteriore leva competitiva sui mercati internazionali, soprattutto quelli in cui tali caratteristiche sono imposte dal punto di vista legislativo e apprezzate dal consumatore. L’accordo si inserisce nelle diverse azioni condotte da Pirelli per contenere gli impatti ambientali. Azioni che nel 2011 hanno portato il gruppo a diminuire del 6% i consumi specifici di energia rispetto al 2010, con il 20% in meno di prelievi specifici d’acqua. Complessivamente, le misure messe in atto da Pirelli dal 2009 a oggi hanno permesso di utilizzare 2 milioni di metri cubi d’acqua in meno ogni anno, con una minore emissione di CO2 del 5% sul 2009.

In data 31 gennaio 2012 l’assemblea speciale dei possessori di azioni di risparmio di Pirelli & C. S.p.A., riunita in terza convocazione, ha nominato il professor Giuseppe Niccolini quale rappresentante comune per gli esercizi 2012, 2013 e 2014. Giuseppe Niccolini sostituisce l'avvocato Giovanni Pecorella.

In data 29 febbraio 2012 Pirelli & C. SpA e Russian Technologies hanno finalizzato la transazione per il trasferimento dell’impianto di pneumatici di Voronezh dal gruppo petrolchimico Sibur alla joint venture tra Pirelli e Russian Technologies.

L’operazione segue il trasferimento, sempre da Sibur, dell’impianto di pneumatici di Kirov già avvenuto lo scorso dicembre. Per il passaggio degli asset la joint venture ha investito un ammontare complessivo pari a 222 milioni di euro e ulteriori investimenti, pari a 200 milioni, sono previsti tra il 2012 e il 2014 per le azioni di miglioramento dei siti produttivi e di sviluppo del business. I ricavi della joint venture sono stimati pari a circa 300 milioni di euro nel 2012 e pari a oltre 500 milioni nel 2014.

L’impianto di Voronezh si concentrerà su pneumatici alto di gamma con una produzione di 2 milioni di pezzi l’anno nel 2012 che raggiungerà 4 milioni nel 2014, mentre la produzione di Kirov, già oggi pari a 6,5 milioni di pezzi l’anno, verrà mantenuta invariata, con una conversione al marchio Pirelli superiore al 60% del totale.

In data 1 marzo 2012 il Consiglio di Amministrazione della società ha proceduto alla cooptazione di Giuseppe Vita, in sostituzione di Enrico Tommaso Cucchiani, dimessosi dalla carica di Consigliere il 16 dicembre 2011, e di Manuela Soffientini, in sostituzione di Francesco Profumo, dimessosi dalla carica di Consigliere il 16 novembre 2011.